L’#Egitto guida l’Africa nella preparazione all’intelligenza artificiale del governo

Secondo l’indice di preparazione all’intelligenza artificiale governativa 2025 di Oxford Insights, l’Egitto è emerso come la nazione leader in Africa per quanto riguarda la preparazione all’intelligenza artificiale del governo. Il Paese ha scalato 14 posizioni classificandosi al 51° posto a livello globale, un balzo significativo rispetto al 65° posto ottenuto nel 2024.

Politiche e punti di forza della resilienza

Il successo dell’Egitto è guidato dal suo forte quadro politico e dalla resilienza nell’adozione delle tecnologie di intelligenza artificiale. In particolare, il Paese ha ottenuto un punteggio perfetto di 100 nel pilastro Capacità politica dell’Indice, alla pari con Regno Unito, Serbia e Australia. Ciò indica una chiara visione nazionale per l’implementazione dell’IA, un’efficiente allocazione delle risorse e un impegno attivo negli accordi internazionali sull’IA.

Inoltre, l’Egitto è al primo posto nella regione araba in termini di Resilienza, con un punteggio di 62,81. Ciò riflette la capacità del Paese di affrontare le potenziali sfide sociali, economiche e ambientali legate all’adozione diffusa dell’IA. Il fatto che l’Egitto abbia superato potenze regionali come l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, nonostante i loro ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale, evidenzia l’efficacia del suo approccio strategico.

Strategia nazionale per l’IA: un quadro di sei pilastri

I progressi dell’Egitto sono direttamente legati alla sua ambiziosa Strategia nazionale sull’intelligenza artificiale, lanciata all’inizio del 2025. La strategia si basa su sei pilastri:

  1. Rafforzare la governance per un uso responsabile dell’IA.
  2. Sviluppare applicazioni di intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza del servizio.
  3. Migliorare la disponibilità e la qualità dei dati.
  4. Fornire infrastrutture avanzate.
  5. Coltivare un ecosistema favorevole all’innovazione.
  6. Sviluppare una forza lavoro nazionale qualificata nel campo dell’intelligenza artificiale.

Il ministro delle Comunicazioni e dell’Information Technology del paese, Amr Talaat, ha sottolineato che questi sforzi stanno già dando risultati, con le tecnologie di intelligenza artificiale sfruttate a vantaggio della società.

Visione a lungo termine: crescita e sviluppo dei talenti

Le ambizioni dell’Egitto nel campo dell’intelligenza artificiale vanno oltre i guadagni immediati. Entro il 2030, la nazione mira a creare oltre 250 aziende di intelligenza artificiale, formare una forza lavoro di 30.000 professionisti dell’intelligenza artificiale e aumentare il contributo del settore ICT al PIL al 7,7%.

Inoltre, l’Egitto prevede di sviluppare un modello nazionale di lingua araba per compiti come la traduzione e l’analisi del sentiment, una mossa che potrebbe sbloccare applicazioni di intelligenza artificiale specifiche del dominio su misura per la regione. Ciò si basa sulla prima strategia sull’IA lanciata nel 2021, che dava priorità all’uso etico dell’IA ai sensi della Carta egiziana per l’IA responsabile.

Il rapido progresso dell’Egitto nella preparazione all’intelligenza artificiale testimonia la sua attenzione strategica e la pianificazione a lungo termine. L’impegno del Paese nei confronti della governance, della resilienza e dello sviluppo dei talenti lo posiziona come leader nel panorama africano dell’IA.