La condivisione di file tra dispositivi Android e Apple è diventata più semplice. La funzionalità Quick Share di Google, progettata per imitare la funzionalità AirDrop di Apple, è ora disponibile su una gamma più ampia di telefoni Pixel, inclusi Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL e Pixel 9 Pro Fold. L’espansione consente trasferimenti di file ad alta risoluzione senza interruzioni tra Android e iPhone, iPad o Mac.
Cosa cambia?
Precedentemente limitato alla serie Pixel 10, Quick Share ora supporta diversi modelli Pixel aggiuntivi. Ciò significa che gli utenti Android possono ora condividere direttamente i contenuti con gli utenti Apple nelle vicinanze senza fare affidamento su app o servizi cloud di terze parti. Google sottolinea che Quick Share è costruito con “sicurezza multilivello” per garantire un trasferimento sicuro dei dati.
Il pezzo mancante: Pixel 9A
In particolare, la funzionalità non è disponibile sul Pixel 9A e Google non ha ancora spiegato il motivo. Anche se le implementazioni future su altri dispositivi Android sono previste per il 2026, l’esclusione del 9A solleva dubbi su problemi di compatibilità hardware o software. Anche Apple non ha affrontato pubblicamente la discrepanza.
Come usarlo
Per garantire il successo dei trasferimenti, gli utenti Apple devono avere le impostazioni AirDrop impostate su “Tutti” anziché su “Solo contatti”. In caso contrario, i dispositivi potrebbero non rilevarsi a vicenda. Questo passaggio è essenziale, poiché le impostazioni sulla privacy predefinite di AirDrop possono bloccare connessioni indesiderate.
L’espansione di Quick Share segna un passo significativo verso colmare il divario tra gli ecosistemi Android e Apple. Rendendo più pratica la condivisione dei file, Google sta semplificando un punto dolente comune per gli utenti in ambienti a piattaforma mista. L’implementazione continua e una disponibilità più ampia nel 2026 promette un’interoperabilità ancora maggiore.
































