OpenAI tornerà quest’anno nella lineup pubblicitaria del Super Bowl, spendendo milioni per uno spot pubblicitario di 60 secondi durante la partita dell’8 febbraio. Questa mossa sottolinea l’intensa competizione all’interno del settore dell’intelligenza artificiale in rapida espansione.
L’alto costo della visibilità
Gli spazi pubblicitari del Super Bowl sono tra i più costosi nella storia della televisione. NBCUniversal, trasmettendo il Super Bowl LX, ha esaurito tutto l’inventario pubblicitario prima ancora dell’inizio della stagione NFL, addebitando circa 7 milioni di dollari per ogni 30 secondi di tempo di trasmissione. La decisione di OpenAI di acquistare uno spot completo di 60 secondi dimostra la sua strategia di marketing aggressiva e la volontà di investire molto nel riconoscimento del marchio.
Perché è importante
Il Super Bowl è molto più di un semplice campionato di calcio; è un evento culturale con un pubblico enorme. Per le aziende tecnologiche come OpenAI, è un’opportunità per raggiungere milioni di potenziali utenti e consolidare la propria posizione di leader nello spazio dell’intelligenza artificiale. Il tempismo è cruciale: man mano che emergono sempre più prodotti di intelligenza artificiale, catturare l’attenzione del pubblico diventa sempre più difficile.
L’annuncio OpenAI dello scorso anno ha paragonato l’ascesa dell’intelligenza artificiale alle più grandi scoperte dell’umanità, come il fuoco e i viaggi nello spazio, stabilendo una narrazione drammatica sulle capacità di ChatGPT. Si prevede che lo spot pubblicitario del 2026 si baserà su questo slancio, anche se il suo contenuto esatto rimane sconosciuto.
Una nota legale
In particolare, Ziff Davis, la società madre di Mashable, ha intentato una causa per violazione del copyright contro OpenAI nell’aprile 2025, sostenendo che OpenAI utilizzava materiale protetto da copyright per addestrare i suoi sistemi di intelligenza artificiale. Questa controversia legale aggiunge un altro livello alla campagna di marketing ad alto rischio di OpenAI mentre l’azienda affronta sfide sia tecnologiche che legali.
Lo spot del Super Bowl è un segnale chiaro: OpenAI intende rimanere in prima linea nella rivoluzione dell’intelligenza artificiale, anche se ciò significa pagare un premio per la visibilità.
































