L’ex CEO di Yahoo, Marissa Mayer, sta entrando nella corsa all’intelligenza artificiale generativa con la sua ultima startup, Dazzle, assicurandosi un round di seed da 8 milioni di dollari guidato da Kirsten Green di Forerunner. Questa mossa segna una svolta decisiva rispetto alla precedente impresa di Mayer, Sunshine, che ha chiuso i battenti dopo sei anni di sottoperformance.

Dalla luce del sole allo splendore: un cambiamento strategico

Inizialmente Sunshine mirava a rivoluzionare la gestione dei contatti e la condivisione di foto, ma ha dovuto affrontare lo scetticismo riguardo ai problemi di privacy e alla fine non è riuscita a guadagnare terreno. Mayer riconosce che il progetto precedente non ha raggiunto il suo potenziale, descrivendo i problemi affrontati come “banali” e privi di ampio appeal. Il team ha iniziato la prototipazione di Dazzle la scorsa estate, riconoscendo il cambiamento delle opportunità. La nuova impresa ha già ottenuto una valutazione di 35 milioni di dollari, segnalando la forte fiducia degli investitori nella visione di Mayer.

Perché è importante: il boom dell’intelligenza artificiale dei consumatori

Il tempismo è fondamentale. Il venture capitalist Kirsten Green, noto per le prime scommesse su aziende come Warby Parker e Chime, ritiene che l’intelligenza artificiale rivolta ai consumatori sia pronta per una rapida crescita. Mentre l’intelligenza artificiale aziendale ha dominato le fasi iniziali di questo ciclo tecnologico, le applicazioni consumer stanno ora guadagnando slancio. Questo investimento suggerisce che Dazzle è posizionata per trarre vantaggio da questa tendenza al rialzo.

Il curriculum di Mayer: un’eredità di impatto

Mayer porta con sé una notevole esperienza. In qualità di ventesimo dipendente di Google, ha svolto un ruolo chiave nella creazione di prodotti iconici come Ricerca Google, Maps e AdWords. Il suo periodo in Yahoo, sebbene controverso, dimostra la sua capacità di guidare aziende di alto profilo. Mayer ha dichiarato che il suo obiettivo è creare un prodotto che abbia lo stesso tipo di impatto di una volta che avevano Ricerca Google o Yahoo.

Lezioni apprese da Sunshine

Gli investitori in Sunshine hanno ricevuto il 10% del capitale di Dazzle come parte dell’accordo di scioglimento. Mayer ha ammesso che la precedente impresa mancava di “lucidità e accessibilità”. Lo spostamento del team verso assistenti personali basati sull’intelligenza artificiale suggerisce che hanno imparato dagli errori precedenti, concentrandosi su un mercato più ambizioso e scalabile.

Qual è il futuro di Dazzle

Il sito web di Dazzle è attualmente protetto da password, il che indica che la società è in modalità invisibile. Si prevede che la startup venga lanciata pubblicamente all’inizio del prossimo anno, anche se i dettagli specifici sulla sua funzionalità rimangono non divulgati. Questo lancio segna il rinnovato impegno di Mayer per rivoluzionare il panorama tecnologico, supportato sia da risorse finanziarie che da una vasta esperienza.

Il successo di Dazzle dipenderà dalla sua capacità di fornire un prodotto convincente basato sull’intelligenza artificiale che abbia risonanza con i consumatori. Il track record di Mayer e il sostegno di Green suggeriscono che questa è un’impresa da tenere d’occhio.