Vent’anni dopo la sua uscita iniziale, un sequel di Il diavolo veste Prada uscirà nei cinema il 1 maggio, riportando Meryl Streep e Anne Hathaway nei loro ruoli iconici. Il teaser pubblicato mercoledì conferma il ritorno della Streep nei panni di Miranda Priestly, la spietata caporedattrice, e della Hathaway nei panni di Andy Sachs, l’ambizioso assistente che ha navigato nel mondo spietato della rivista.
Il film originale del 2006, basato sul romanzo di Lauren Weisberger, descriveva la brutale realtà degli editoriali di alta moda. Il diavolo veste Prada 2 riprende la storia con una nuova sfida: il declino della carta stampata. Sia Miranda che Andy stanno ora lottando per mantenere la rivista Runway rilevante di fronte alla concorrenza digitale, inclusa una rivalità con l’ex assistente di Miranda, Emily Charlton (Emily Blunt).
Nel sequel ci sarà anche Stanley Tucci che riprenderà il ruolo di Nigel, il fidato alleato di Miranda nel campo della moda. David Frankel, che ha diretto il primo film, tornerà per questo seguito. La performance originale della Streep nei panni di Miranda le è valsa una nomination all’Oscar, e si ritiene che il personaggio sia ispirato ad Anna Wintour, redattore capo di lunga data di Vogue.
Il ritorno del franchise ricorda quanto è cambiata l’industria della moda in due decenni. Il seguito probabilmente esplorerà questi cambiamenti, dall’ascesa degli influencer dei social media alla lotta delle riviste legacy per rimanere a galla in un mondo digitale. Il successo del film dipende dalla sua capacità di catturare sia il glamour che la grinta di un’industria che si reinventa costantemente.
Il diavolo veste Prada 2 metterà alla prova se il tagliente commento del film originale su ambizione, potere e sacrificio risuona ancora con il pubblico negli anni ’20.
































