L’industria tecnologica cinese sta facendo progressi aggressivi nel campo dell’intelligenza artificiale, con le principali aziende che rilasciano nuovi modelli di intelligenza artificiale poco prima del capodanno lunare. Questo rapido sviluppo sottolinea l’ambizione della Cina di competere direttamente con gli Stati Uniti nella leadership dell’intelligenza artificiale. I lanci, da parte di Alibaba, ByteDance e Zhipu AI, sono focalizzati sulla creazione di agenti AI : sistemi in grado di prendere decisioni ed eseguire compiti in modo autonomo. Questo cambiamento segna un passo fondamentale verso applicazioni di intelligenza artificiale più sofisticate che vanno oltre i semplici chatbot.
Qwen 3.5 di Alibaba: velocità ed efficienza dei costi
Il gigante dell’e-commerce Alibaba ha presentato Qwen 3.5, un modello di intelligenza artificiale multimodale che elabora testo, immagini e video in 200 lingue. L’azienda afferma di implementare agenti AI fino a cinque volte più velocemente rispetto a concorrenti come ChatGPT di OpenAI e Claude di Anthropic. Qwen 3.5 può automatizzare attività complesse, come la compilazione di moduli, la navigazione di siti Web e persino la generazione di giochi 3D funzionali o l’analisi di immagini mediche. In particolare, è anche più economico del 60% rispetto al suo predecessore, Qwen 2.5. Alibaba ha impegnato 380 miliardi di yuan (50,6 miliardi di euro) nel cloud computing e nell’intelligenza artificiale, segnalando investimenti a lungo termine nel settore.
Doubao 2.0 e SeeDance 2.0 di ByteDance: potere creativo e preoccupazioni sul copyright
ByteDance, la società dietro TikTok, ha lanciato Doubao 2.0, un chatbot AI che rivaleggia con ChatGPT di OpenAI e Gemini di Google nel ragionamento e nell’esecuzione di attività in più fasi. L’azienda ha anche rilasciato SeeDance 2.0, un’app di conversione da immagine a video e da testo a video che consente agli utenti di creare contenuti coinvolgenti con controlli di livello professionale. Tuttavia, SeeDance 2.0 ha attirato critiche da parte dell’American Motion Picture Association per aver facilitato una diffusa violazione del copyright. ByteDance si è impegnata a rafforzare le garanzie, ma la questione evidenzia le sfide legate al bilanciamento dell’innovazione con i diritti di proprietà intellettuale.
GLM-5 di Zhipu AI: Autosufficienza nell’infrastruttura AI
Zhipu AI ha rilasciato GLM-5, un modello open source progettato per “intelligenza agente” e ragionamento avanzato. Il modello eccelle nella codifica, nella scrittura creativa e nella risoluzione dei problemi, in grado di generare report ed elaborare documenti accademici complessi. Fondamentalmente, GLM-5 è stato addestrato interamente sui chip Huawei Ascend, segnando una pietra miliare nella spinta della Cina verso l’autosufficienza nell’hardware AI. L’azienda ha raccolto 4,35 miliardi di HKD (465 milioni di euro) in un’IPO per finanziare lo sviluppo di modelli di prossima generazione.
V4 di DeepSeek: un potenziale perturbatore del mercato
DeepSeek, noto per i suoi convenienti modelli open source, dovrebbe rilasciare presto la V4. L’anno scorso, il suo modello V3 ha superato brevemente ChatGPT come applicazione gratuita più apprezzata a livello globale, innescando una reazione del mercato che ha visto le azioni di Nvidia crollare del 17%, spazzando via 600 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato prima di riprendersi. L’ultimo aggiornamento del chatbot di DeepSeek, ovvero l’espansione della sua finestra di contesto, ha ulteriormente alimentato l’attesa.
L’accelerazione nello sviluppo dell’IA cinese non è solo una questione di progresso tecnologico; riflette una strategia geopolitica più ampia. L’attenzione della Cina all’autosufficienza in termini di hardware e software, unita a prezzi aggressivi, rappresenta una sfida crescente al dominio degli Stati Uniti nello spazio dell’intelligenza artificiale. Questi recenti lanci probabilmente intensificheranno la concorrenza e accelereranno l’innovazione in tutto il settore.
